La Polonia acquisterà 48 nuovi jet FA-50 dalla Corea del Sud

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La Polonia acquisterà 48 nuovi jet FA-50 dalla Corea del Sud

Messaggio da Phant » 29 luglio 2022, 2:38

Aviation-report.com ha scritto:
La Polonia acquisterà 48 nuovi jet FA-50 dalla Corea del Sud

Secondo quanto affermato dal Ministro della Difesa e Vice Primo Ministro Mariusz Blaszczak la Polonia acquisterà 48 velivoli d’attacco leggero FA-50 dalla Corea del Sud, nell’ambito del rafforzamento dell’esercito a causa della guerra in Ucraina. La KAI sta discutendo la vendita dei 48 caccia FA-50 per un valore di circa 2,6 miliardi di dollari.

L’invasione del 24 febbraio, che Mosca chiama “operazione militare speciale”, ha sollevato timori per la sicurezza in molti ex paesi del blocco orientale e la Polonia, membro della NATO, ha promesso di aumentare la spesa per la difesa fino al 3% del prodotto interno lordo e di aumentare a più del doppio le dimensioni del suo esercito per scoraggiare qualsiasi attacco.

“Siamo interessati all’acquisto di tre squadroni, ovvero 48 aerei”, ha detto Blaszczak. “Il primo aereo sarà consegnato in Polonia l’anno prossimo. Stiamo concludendo i negoziati su questo argomento, siamo vicini alla fine. Tutto sommato, sarà un salto nelle capacità di combattimento del nostro esercito”. I velivoli sud coreani dovrebbero andare a sostituire i MiG-29 Fulcrum e gli ultimi Su-22 Fitter.

Come sappiamo il caccia FA-50 è prodotto da Korea Aerospace Industries (KAI) ed è la versione da combattimento leggera della piattaforma addestrativa T-50. La Polonia, se confermato, diventerà il settimo operatore del tipo, unendosi a Indonesia, Filippine, Iraq, Thailandia, Colombia e Corea del Sud che ha 60 aerei operativi.

Il design del T-50 Golden Eagle monoposto e biposto trae il suo design dall’F-16 Fighting Falcon e può trasportare un cannone montato internamente da 20mm, nonché una gamma di armi che includono razzi non guidati Hydra 70, missili aria-aria a corto raggio AIM-9 Sidewinder, missili aria-terra AGM-65 Maverick, le classiche bombe Mk-82, Mk-83, inclusi le JDAM e le bombe a grappolo CBU-97/105.

Allo standard Block 10 dovrebbe aver ricevuto la capacità di utilizzare il pod AN/AAQ-33 Sniper consentendogli di utilizzare anche le bombe guidate GBU-12 Paveway II. il velivolo ha un peso massimo al decollo di 12.300 kg e una velocità massimo di 1,5 Mach. Il Block 20 dovrebbe prevedere l’integrazione con i missili AIM-120 AMRAAM e i missili anti-nave Naval Strike Missile che trasformerà l’FA-50 da un caccia leggero a un caccia multiruolo leggero.

La decisione presa da Varsavia di procurarsi i 48 F/A-50 dalla Corea è a dir poco strana e poco chiara, forse dettata dall’urgenza di mettere in servizio nuovi velivoli da affiancare agli F-16 in attesa delle consegne degli F-35A. Ma una tale macchina al momento e allo standard originario o Block 10 non sarebbe altro che un aereo da combattimento leggero paragonabile per molti aspetti al Su-25 attualmente in combattimento in Ucraina e, tenendo conto della capacità di trasportare solo missili aria-aria a corto raggio, questa proposta non potrà essere definita come aereo multiruolo e creerà anche un complicato sistema logistico.

Forse una scelta simile ma più ponderata sarebbe stata quella di acquistare il velivolo italiano Leonardo M-346 FA (Fighter Attack), la versione da attacco dell’addestratore M-346 che è già in servizio con le forze aeree polacche. Questa scelta avrebbe fatto risparmiare molti soldi sulla catena logistica e di manutenzione ed avrebbe ottimizzato e facilitato l’addestramento e la capacità operativa dei piloti destinati alla linea da attacco leggero. La macchina italiana è sviluppata per missioni aria-superficie, missioni aria-aria e missioni di ricognizione tattica e può sostituire perfettamente i cacciabombardieri da 20-30 tonnellate che sono costosi da acquistare, e può operare in compiti di supporto aereo diretto meno impegnativi o operazioni anti-insurrezione.

Ricordiamo che l’M-346 Fighter Attack, versione “light combat” dell’addestratore avanzato M-346, conserva tutte le caratteristiche addestrative del trainer, integrando equipaggiamenti e sensori di ultima generazione che gli permettono di svolgere missioni di supporto aereo ravvicinato e di difesa del territorio nazionale. Inoltre dopo l’acquisto degli elicotteri italiani AW101 e AW149 Varsavia avrebbe potuto stringere ancora di più i legami di difesa ed industriali con Roma.

Le esportazioni di Seoul in Polonia sarebbero le prime vendite in Europa delle società di difesa sudcoreane, aumentando la prospettiva di ulteriori accordi altrove. In particolare, le società sudcoreane stanno partecipando a gare in Norvegia, Australia, Malesia e Colombia.


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Re: La Polonia acquisterà 48 nuovi jet FA-50 dalla Corea del Sud

Messaggio da Phant » 15 marzo 2023, 1:38

Aviation-report.com ha scritto:
FA-50: svelato il primo caccia leggero sud coreano destinato alla Polonia

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La KAI – Korea Aerospace Industries ha rilasciato le prime immagini del primo aereo da combattimento leggero FA-50 destinato dell’aviazione militare polacca. La Polonia acquisterà 48 velivoli d’attacco leggero FA-50 con un contratto del valore di 2,6 miliardi di dollari. I velivoli sud coreani dovrebbero andare a sostituire i MiG-29 Fulcrum e gli ultimi Su-22 Fitter.

Nelle foto scattate presso lo stabilimento di Sacheon in Corea del Sud, l’aereo porta la matricola 5002, la livrea grigia e i contrassegni a scacchiera bianchi e rossi distintivi della Polonia. Inoltre, e per la prima volta nella storia dell’aeronautica militare polacca, il jet avrebbe anche un “false canopy”, un finto tettuccio. dipinto sulla parte inferiore della fusoliera sotto la cabina di pilotaggio.

Le foto mostrano il secondo FA-50GF pronto per un volo di prova. Il primo velivolo FA-50GF sarebbe attualmente già impegnato nella fase di test di volo. Questo FA-50 (GF – Gape Filler) è sostanzialmente un T-50 Block II modificato ed originariamente destinato alla Corea del Sud. La consegna è prevista per il prossimo mese di agosto. L’ordine polacco dovrebbe riguardare 12 velivoli nella configurazione FA-50GF e 36 velivoli nella configurazione FA-50PL.

Varsavia alla fine dell’anno scorso aveva ordinato il suo primo lotto di 12 FA-50 per 705 milioni di dollari, con i suoi aerei in una configurazione simile a quella utilizzata dalla Republic of Korea Air Force. L’accordo include anche pacchetti di formazione e logistica, oltre al supporto tecnico.

I primi FA-50 polacchi saranno consegnati sulla base aerea di Minsk Mazowiecki dal terzo trimestre di quest’anno, con un simulatore di missione completo che sarà pronto per l’uso nel 2024. I miglioramenti alle infrastrutture attualmente in corso alla base includono la costruzione di nuovi hangar ed edifici associati .

Secondo i media locali di Seoul, da gennaio un primo gruppo di quattro piloti dell’aeronautica militare polacca, tre con esperienza sul MiG-29 ed uno sull’addestratore PZL-130, sta ricevendo l’addestramento per volare con il caccia leggero FA-50. Dopo una prima fare di un mese a terra completata presso una struttura KAI, sono i piloti polacchi sono presso il 1st Fighter Wing dell’aeronautica militare della Repubblica di Corea a Gwangju, per partecipare ad un programma di 23 settimane che include l’addestramento basato sul simulatore e voli reali sull’addestratore T-50.

Questo primo gruppo dovrebbe completare l’addestramento entro fine luglio con un secondo gruppo, compreso la prima donna pilota su FA-50, che dovrebbe arrivare in Corea del Sud all’inizio di aprile per tornare in Polonia a novembre. Naturalmente la Corea del Sud sta anche fornendo formazione ai tecnici della manutenzione. Le consegne degli ulteriori 36 velivoli da combattimento leggeri FA-50 sono programmate per il periodo 2025-2028.

Il caccia leggero sud coreano FA-50

Come sappiamo il caccia FA-50 è prodotto da Korea Aerospace Industries (KAI) ed è la versione da combattimento leggera della piattaforma addestrativa T-50. La Polonia diventerà il settimo operatore del tipo, unendosi a Indonesia, Filippine, Iraq, Thailandia, Colombia e Corea del Sud che ha 60 aerei operativi.

Il design del T-50 Golden Eagle monoposto e biposto trae il suo design dall’F-16 Fighting Falcon e può trasportare un cannone montato internamente da 20mm, nonché una gamma di armi che includono razzi non guidati Hydra 70, missili aria-aria a corto raggio AIM-9 Sidewinder, missili aria-terra AGM-65 Maverick, le classiche bombe Mk-82, Mk-83, inclusi le GBU-38/B JDAM e le bombe a grappolo CBU-97/105.

Allo standard Block 10 dovrebbe aver ricevuto la capacità di utilizzare il pod AN/AAQ-33 Sniper consentendogli di utilizzare anche le bombe guidate GBU-12 Paveway II. Il velivolo alimentato dal motore General Electric F404 ha un peso massimo al decollo di 12.300 kg e una velocità massimo di 1,5 Mach. Il Block 20 dovrebbe prevedere l’integrazione con i missili AIM-120 AMRAAM e i missili anti-nave Naval Strike Missile che trasformerà l’FA-50 da un caccia leggero a un caccia multiruolo leggero, che dovrebbe essere la versione polacca FA-50PL che prevederebbe anche un radar AESA a scansione elettronica e capacità avanzate di autoprotezione.


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Messaggio da Phant » 8 giugno 2023, 0:27

Aviation-report.com ha scritto:
Roll-out ufficiale per il caccia polacco FA-50GF

Il primo dei nuovi aerei da combattimento dell’aeronautica militare polacca, FA-50GF (Gap Filler), è stato presentato al pubblico in una cerimonia di roll-out a Sacheon, circa 300 chilometri a sud di Seoul. La Korea Aerospace Industries (KAI) ha tenuto una cerimonia di presentazione del primo caccia polacco FA-50GF destinato alle forze aeree di Varsavia.

Alla cerimonia hanno partecipato il ministro della Difesa Lee Jong-sup e il suo omologo polacco, Mariusz Blaszczak, nonché il Capo di Stato Maggiore dell’aeronautica militare coreana, generale Jung Sang-hwa, e il capo dell’amministrazione del programma di acquisizione della difesa Eom Dong-hwan.

“Siamo stati in grado di promuovere con successo un tale progetto di cooperazione per la difesa in un breve lasso di tempo grazie non solo all’eccezionale tecnologia e capacità produttiva della nostra azienda, ma anche alla fiducia tra i due paesi e alla determinazione della Polonia“, ha affermato Lee Jong-sup.

Blaszczak ha osservato che il rapido roll-out del caccia polacco FA-50GF ha contribuito agli sforzi di rafforzamento della Polonia. “Grazie al rapido avvio del FA-50GF, la Polonia è ora in grado di dotarsi di strategie militari più avanzate e realizzare la sua modernizzazione militare“, ha affermato. “Non vedo l’ora di vedere l’FA-50GF volare nello spazio aereo della Polonia.”

L’aviazione da combattimento polacca utilizzerà solo velivoli F-16 e FA-50 e presto anche F-35. Alcuni piloti polacchi hanno già completato il loro primo addestramento sul FA-50 nella Repubblica di Corea e saranno presto pronti per la transizione per utilizzare il nuovo velivolo, ha aggiunto Mariusz Błaszczak.

Il caccia polacco FA-50GF effettuerà i test di volo entro il mese di luglio, inizierà ad essere consegnato ad agosto con un totale di 12 unità che saranno consegnate entro la fine di quest’anno. A settembre del 2022, KAI aveva firmato il contratto “esecutivo” con l’agenzia per gli armamenti di Varsavia per la fornitura di 48 jet FA-50. Varsavia alla fine dell’anno scorso aveva ordinato il suo primo lotto di 12 FA-50 per 705 milioni di dollari, con i suoi aerei in una configurazione simile a quella utilizzata dalla Republic of Korea Air Force. L’accordo include anche pacchetti di formazione e logistica, oltre al supporto tecnico.

Oltre ai 12 jet da consegnare quest’anno, KAI prevede di fornire ulteriori 36 unità della versione aggiornata, denominata FA-50PL, dalla seconda metà del 2025 fino al 2028. I primi FA-50 polacchi saranno consegnati sulla base aerea di Minsk Mazowiecki, con un simulatore di missione completo che sarà pronto per l’uso nel 2024. I miglioramenti alle infrastrutture attualmente in corso alla base includono la costruzione di nuovi hangar ed edifici associati.


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Messaggio da Phant » 10 novembre 2023, 19:08

Aviation-report.com ha scritto:
Sono 10 i velivoli sudcoreani FA-50 consegnati alla Polonia

Mariusz Błaszczak, Ministro della Difesa della Polonia, ha annunciato sui canali social che sono 10 i velivoli sudcoreani FA-50 consegnati alla Polonia, con il 9° e il 10° aereo da combattimento leggero FA-50 arrivati ​​in Polonia. Il processo di integrazione di questi aerei da combattimento avanzati è ufficialmente iniziato presso la base aerea di Mińsk Mazowiecki.

Oltre ai 12 jet da consegnare quest’anno FA-50GF (Gap Filler), KAI prevede di fornire ulteriori 36 unità della versione aggiornata, denominata FA-50PL, dalla seconda metà del 2025 fino al 2028. Questi velivoli FA-50 consegnati alla Polonia sulla base aerea di Minsk Mazowiecki, saranno accompagnati anche da un simulatore di missione completo che sarà pronto per l’uso nel 2024. I miglioramenti alle infrastrutture attualmente in corso alla base includono la costruzione di nuovi hangar ed edifici associati.

Come sappiamo il caccia FA-50 è prodotto da Korea Aerospace Industries (KAI) ed è la versione da combattimento leggera della piattaforma addestrativa T-50. La Polonia è diventato il settimo operatore del tipo unendosi a Indonesia, Filippine, Iraq, Thailandia, Colombia e Corea del Sud che ha 60 velivoli già operativi.

Il design del T-50 Golden Eagle monoposto e biposto trae il suo design dall’F-16 Fighting Falcon e può trasportare un cannone montato internamente da 20mm, nonché una gamma di armi che includono razzi non guidati Hydra 70, missili aria-aria a corto raggio AIM-9 Sidewinder, missili aria-terra AGM-65 Maverick, le classiche bombe Mk-82, Mk-83, inclusi le GBU-38/B JDAM e le bombe a grappolo CBU-97/105. Il velivolo alimentato dal motore General Electric F404 ha un peso massimo al decollo di 12.300 kg e una velocità massimo di 1,5 Mach.

Allo standard Block 10 il velivolo dovrebbe aver ricevuto la capacità di utilizzare il pod AN/AAQ-33 Sniper consentendogli di utilizzare anche le bombe guidate GBU-12 Paveway II. Il Block 20 dovrebbe prevedere l’integrazione con i missili AIM-120 AMRAAM e i missili anti-nave Naval Strike Missile che trasformerà l’FA-50 da un caccia leggero a un caccia multiruolo leggero, che dovrebbe essere la versione polacca FA-50PL che prevederebbe anche un radar AESA a scansione elettronica e capacità avanzate di autoprotezione.

E’ previsto che in futuro anche i primi 12 FA-50 consegnati alla Polonia nella versione Block 10 siano portati allo standard Block 20 per renderli omogenei ai successivi 36 FA-50PL. Inoltre Thales ha annunciato di aver ottenuto un contratto, sempre dalla Korea Aerospace Industries, per equipaggiare gli FA-50 per la Polonia con il casco Scorpion HMD. Nei prossimi anni l’aviazione da combattimento polacca utilizzerà solo velivoli F-16, FA-50 e F-35.


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Messaggio da Phant » 16 ottobre 2026, 4:58

Aviation-report.com ha scritto:
I caccia FA-50GF polacchi hanno avviato le operazioni di allerta rapida contro i droni

L’Aeronautica Militare polacca ha ufficialmente integrato i suoi dodici caccia leggeri KAI FA-50GF Block 10 nelle operazioni di allerta rapida (QRA) presso la 23ª Base Aerea Tattica di Mińsk Mazowiecki. Questo obiettivo segue la recente acquisizione di missili a corto raggio AIM-9 Sidewinder e munizioni per cannoni da 20 mm, trasformando le piattaforme di addestramento, precedentemente disarmate, in risorse attive di difesa aerea. Il dispiegamento dei caccia FA-50GF polacchi mira anche a proteggere il confine orientale del paese dalle violazioni dello spazio aereo a bassa quota e a intercettare le minacce aeree in arrivo senza intaccare le ore di volo delle flotte di F-16 e F-35 in prima linea.

Caccia FA-50GF polacchi

Lo scorso 2 ottobre 2026, il Ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz ha confermato che i 12 caccia FA-50GF Block 10 del Paese hanno iniziato le operazioni di allerta rapida (QRA) il 1° ottobre, 37 mesi dopo aver ricevuto i primi due dalla Corea del Sud nell’agosto 2023. Tutti e 12 i velivoli d’attacco leggero appartengono alla 23ª Base Aerea Tattica di Mińsk Mazowiecki, 40 km a est di Varsavia.

La loro immissione in servizio attivo consente alla Polonia di assegnare gli FA-50GF a missioni di sorveglianza dello spazio aereo, intercettazione e identificazione, precedentemente affidate principalmente ai caccia F-16 e MiG-29. Questo obiettivo riguarda i primi 12 dei 48 FA-50 acquistati nel settembre 2022 per 3 miliardi di dollari, poiché i restanti 36 caccia FA-50PL, originariamente previsti per il 2025, sono stati posticipati dalla metà del 2027 all’inizio del 2029.

Specificamente configurato per la Polonia al fine di sostituire rapidamente parte della capacità di combattimento persa con il ritiro e il trasferimento dei caccia MiG-29 di epoca sovietica all’Ucraina, il FA-50GF (Gap Filler) Block 10 deriva dall’addestratore a reazione KAI T-50 Golden Eagle.

Specifiche tecniche dei caccia FA-50GF polacchi

E’ alimentato da un motore turbofan General Electric F404-GE-102 che produce una spinta con postbruciatore di 78,7 kN. Misura 13,14 m di lunghezza, 9,45 m di apertura alare e pesa 6.470 kg a vuoto, con un peso massimo al decollo di 12.300 kg. Le prestazioni includono una velocità massima di Mach 1,5, una quota di tangenza di 14.630 m e limiti di manovra di +8 g/-3 g.

Il suo radar a scansione meccanica Elta EL/M-2032 supporta le modalità aria-aria e aria-terra, mentre sette postazioni esterne e un cannone interno M197 da 20 mm forniscono il trasporto di armamenti. A differenza del previsto FA-50PL, il GF è privo di radar AESA, integrazione con i missili AIM-120 e AIM-9X, pod di puntamento Sniper e capacità di rifornimento in volo.

La sua principale limitazione risiede quindi nella capacità di ingaggio a medio/lungo raggio piuttosto che nella velocità massima, sebbene la Polonia preveda di modernizzare in futuro i suoi FA-50GF per adeguarli allo standard FA-50PL.

Le armi del caccia leggero

La Polonia inizialmente ricevette i suoi caccia FA-50GF senza missili né munizioni per i cannoni. Poi noleggiò i missili AIM-9P Sidewinder dalla Corea del Sud e acquistò i missili AIM-9L/I-1. L’AIM-9P appartiene a una precedente generazione di missili a guida infrarossa, con configurazioni iniziali ottimizzate per ingaggi posteriori contro i gas di scarico dei motori. L’AIM-9L/I-1 invece supporta attacchi da tutte le angolazioni quando il bersaglio produce un contrasto infrarosso sufficiente.

Entrambi utilizzano la guida a infrarossi anziché la guida radar, il che significa che l’FA-50GF deve manovrare all’interno di un’adeguata area di lancio del missile. Il cannone a tre canne M197 dell’FA-50GF spara 20 munizioni da 102 mm a una cadenza di 25 colpi al secondo.

L’intercettazione con cannone richiede il tracciamento del bersaglio a distanza ravvicinata. L’impiego di missili dipende dall’acquisizione del sistema di puntamento, dall’orientamento del bersaglio, dalla velocità relativa e dall’area di ingaggio consentita. Contro piccoli droni, il fuoco di cannone richiede un posizionamento più ravvicinato e crea rischi aggiuntivi dovuti alla proiezione di proiettili e detriti.

Ruolo anti-drone previsto per i caccia FA-50GF polacchi

Il ruolo anti-drone previsto per l’FA-50GF è particolarmente rilevante per i droni russi Geran-4 e Geran-5. Questo perché la loro propulsione a reazione riduce i tempi di intercettazione rispetto ai droni Geran-2 a elica. Il Geran-5 è entrato in servizio nel gennaio 2026 con una velocità di crociera dichiarata tra i 450 e i 600 km/h. Il Geran-4 è invece apparso nel maggio 2026. A 600 km/h, un Geran-5 copre 100 km in dieci minuti e 150 km in quindici minuti. Queste tempistiche lasciano una finestra di reazione ristretta in caso di rilevamento in prossimità di un’area difesa.

Un FA-50GF che vola a 900 km/h potrebbe colmare una distanza di 30 km da un drone a 600 km/h in sei minuti, ipotizzando velocità costante e un inseguimento diretto. Un incontro frontale a tali velocità produce una velocità di avvicinamento di 1.500 km/h, ovvero 25 km al minuto. Il radar del caccia deve quindi rilevare e tracciare il drone, mentre il sensore AIM-9 deve acquisire una firma infrarossa sufficientemente forte prima del lancio. Un attacco con il cannone richiederebbe una distanza di ingaggio molto più breve e presenterebbe rischi aggiuntivi se condotto sopra aree residenziali.

Le versione FA-50PL Block 20

I 36 caccia FA-50PL Block 20 previsti saranno equipaggiati con il radar AESA PhantomStrike di Raytheon compatibile con l’AIM-9X Block II e con gli AIM-120C-5/C-7/C-8. Il PhantomStrike utilizza elettronica al nitruro di gallio (GaN) e raffreddamento ad aria. Il primo radar è arrivato alla KAI nell’ottobre 2025, dopo essere stato selezionato nel maggio 2023.

La Polonia ha firmato un accordo con gli Stati Uniti per l’integrazione dell’AIM-9X il 13 gennaio 2026, seguito dall’autorizzazione per l’integrazione dell’AIM-120C l’8 aprile scorso. L’AIM-9X Block II offrirà guida a infrarossi, spinta vettoriale, puntamento fuori asse e capacità di aggancio dopo il lancio. L’AMRAAM invece consentirà ingaggi a guida radar oltre la portata visiva (BVR). L’equipaggiamento previsto comprende anche il sistema Link 16, un sistema di puntamento integrato nel casco, pod AN/AAQ-33 Sniper, bombe GBU-12 e serbatoi esterni da 1.136 litri.

Ritardi della commessa polacca

L’acquisto da 3 miliardi di dollari effettuato nel 2022 prevedeva la consegna di 12 FA-50GF nel 2023 e di 36 FA-50PL tra il 2025 e il 2028. Un emendamento del 9 gennaio 2026 ha spostato quest’ultima consegna da metà 2027 fino all’inizio del 2029. Questo dovuto a ritardi relativi all’avionica, all’integrazione del radar, alla fornitura di componenti e alla certificazione degli armamenti.

Anche il prototipo FA-50PL non ha rispettato la data prevista per il primo volo, fissata a novembre 2025. La Polonia ha inoltre abbandonato la prevista conversione dei suoi 12 velivoli FA-50GF in una configurazione FA-50GL aggiornata alla fine del 2025 per motivi economici. Di conseguenza, il 25% della flotta manterrà la configurazione GF, più limitata, mentre il restante 75% sarà destinato a ricevere il radar PhantomStrike e una maggiore compatibilità con i missili.

L’accordo di cooperazione del 20 giugno 2024 di KAI con WZL comprende manutenzione, riparazione, revisione e logistica. Questo sebbene le due varianti richiederanno diverse configurazioni di supporto avionico e di armamenti. Il ritardo posticipa inoltre la capacità della Polonia di distribuire i compiti di intercettazione oltre il raggio visivo ad un maggior numero di reparti.

La flotta da combattimento della Polonia

La Polonia continua la modernizzazione della sua flotta da combattimento dopo il trasferimento di 10-14 MiG-29 all’Ucraina dal 2022. Circa altri sei-otto dei 14 velivoli rimanenti che si avvicinano al ritiro entro dicembre 2026.

L’Aeronautica militare polacca gestisce anche 48 caccia F-16C/D Block 52+, coperti da un accordo di modernizzazione dell’agosto 2025 del valore di 3,8 miliardi di dollari, e ha ordinato 32 caccia F-35A Husarz per 4,6 miliardi di dollari. Il nono F-35A, numero di serie 3517, è arrivato a Łask il 1° ottobre 2026, diventando il primo velivolo polacco assemblato a Cameri, in Italia. Una volta completate tutte le consegne, la flotta prevista sarà composta da un totale di 128 caccia FA-50, F-16 e F-35, esclusi i restanti MiG-29.

Assegnare intercettazioni a corto raggio ai caccia FA-50GF polacchi potrebbe quindi preservare le ore di volo degli F-16 e degli F-35, nonché le scorte di missili AMRAAM. Tuttavia i benefici misurabili dipenderanno dall’effettiva copertura dell’allerta, dalla disponibilità degli aerei, dalla spesa per gli armamenti e dai risultati delle intercettazioni.


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