Vorrei dare il mio piccolo contributo a tutto ciò, parlando, se può interessare, di una manovra poco conosciuta magari, ritenuta semplicissima da alcuni, ma che in pratica richiede tanto, ma tanto "manico":
Il Volo Folle
Questa manovra, lenta ma spettacolare, può essere eseguita da qualunque aereo, a causa del ridottissimo numero di G's richiesti dall'esecuzione, ma NON da aerei a carburatore: sviluppa nel 50% della durata G negativi, che seppur lievi, potrebbero rendere la vita non facile a 50ft da terra, vista la bassa velocità iniziale, e che a parte il pericolo di flameout (se si può mettere da parte questo pericolo) rendono comunque bruschi i cambi di direzione e di pitch, rendendo la manovra poco pulita. E' quindi necessario un motore a iniezione o a getto.
L'esecuzione inizia prima dell'allineamento in testata pista: è necessario prima di tutto ridurre la velocità in modo da poter tenere flap estesi e carrello giù in volo orizzontale, a manetta costante. Bisogna tenere da conto che la bassa velocità serve anche ad eseguire più "onde" possibili prima dell'uscita, altrimenti la manovra potrebbe anche essere scambiata per un errore del pilota ad inizio passaggio... Per ora, indichiamo genericamente 220kts, ma è chiaro che dipende anche da quale aereo si sta utilizzando. Bene, 220kts, flap aperti, gear down, fumi e luci (se desiderati, ma questa manovra senza almeno i fumi non "rende"),
allineati in testata pista( o il riferimento scelto), pedali centrati per tutta la manovra, pena disassamento immediato, manetta costante: ora si tratta di eseguire dei "cerchi" con lo stick: le fasi hanno tutte la stessa durata, un "cerchio" dovrebbe compiersi in circa 3-4 secondi.
FASE 1- Stick a 135° (basso dx)- Iniziamo cabrando e rollando verso destra
FASE 2- Stick a 45° (alto dx) - Arrestiamo la salita e fermiamo il rollio
FASE 3-Stick a 315° (alto sx) - Picchiamo negativamente (stessi gradi e G della cabrata in fase 1) e rolliamo a sinistra
FASE 4- Stick a 225°(basso sx)- Arrestiamo la discesa e fermiamo il rollio
E di nuovo fino all'uscita dal passaggio, l'aereo farà dei piccoli cambi direzionali e di quota alternati, descrivendo le "onde" sopracitate.
Questa è l'esecuzione "grezza".... ora volendo raffinarla, notiamo che:
A) Le fasi 2-3 richiedono più G (per la presenza dei flap a bassa velocità ) per impostare la discesa rispetto alle fasi 1-4, nei quali l'aereo, sempre per i flap sopracitati, salirà repentinamente: per ovviare a questo, nelle fasi 1-4 tiriamo meno G positivi.
B) Questo è solo l'inizio della manovra, la sua base: volendo imprimere all'aereo un cambio di prua, ad esempio verso sinistra, basterà nelle fasi di barra a sinistra portare lo stick a fondo corsa a sinistra, e nelle fasi di barra a destra, non portarcelo.
C) Si può entrare in manovra in qualsiasi fase si voglia
Da notare l'assenza di parametri di riferimento, ma questo non è dovuto alla mancanza di informazioni da parte di chi scrive, o perchè non sia stato mai provato: il punto è che ogni aereo in questa manovra ha un comportamento a sè stante, e i parametri per un modello possono essere completamente diversi da un altro.... Non vi resta che prendere un aereo che conoscete molto bene e iniziare a "lavorare" su di lui, per ottenere transizioni morbide e spettacolarità .
P.S. Scusate il linguaggio aereonautico che di aereonautico non ha quasi niente, ma dopo 9 ore di lavoro non ricordo nemmeno il mio nome quasi.... correggete, ampliate, criticate o cancellate il tutto se volete!
Ma se non fa così schifo.... mi sto documentando sui Lomà§ovak (ce ne sono ben 5 tipi datemi un pò di tempo!) A breve inizierò a parlare della mia manovra preferita (sui frullatori, ovvio)....
Buon Vento a tutti!




