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Il Regno Unito rivela i progressi nello sviluppo degli “sciami di droni”

26 giu 2020 Aeronautica dal mondo

Il Regno Unito rivela i progressi nello sviluppo degli “sciami di droni”

Il governo del Regno Unito ha registrato buoni progressi nei suoi tre sforzi chiave per sviluppare le future capacità di “swarming drone” per il Ministero della Difesa (UK MoD).

Rispondendo alle domande alla Camera dei Comuni, la baronessa Goldie, Ministro di Stato presso il Ministero della Difesa britannico, ha affermato che i lavori stanno procedendo bene sul programma di dimostrazione della tecnologia “Mosquito” del progetto, sul programma “Many Drones Make Light Work” e sul programma di sviluppo di droni abilitati alla rete o “sciami”.

Il progetto “Mosquito” è una dimostrazione tecnologica condotta in due fasi. La fase 1 è completa e il Ministero della Difesa sta attualmente valutando le proposte per la Fase 2. Poiché il Progetto Mosquito è un dimostratore di tecnologia, non si prevede che il progetto porterà a una capacità operativa.

Il progetto “Many Drones Make Light Work” esplora la fattibilità tecnica e l’uso militare di uno sciame con fino a 20 piccoli velivoli senza pilota, operanti sotto il controllo di un individuo. Il progetto è nella sua fase finale, Fase 3, che fornisce un programma strutturato di valutazione del volo di questa nuova capacità con le prime prove tenute con successo a marzo scorso.

Il progetto di “sciami di droni” della Royal Air Force continua ad essere sviluppato dal dipartimento Rapid Capabilities Office, con progressi durante le recenti prove che hanno superato tutte le aspettative in diverse aree. Dopo i primi test, il 1 aprile scorso è stato riattivato il 216° Squadron sulla base aerea di RAF Waddington. “Questa unità assumerà il ruolo operativo per la flotta di droni abilitati alla rete della RAF“, ha affermato la baronessa il 19 giugno 2020.

L’anno scorso, il Ministero della Difesa inglese aveva assegnato 2,5 milioni di sterline ad un consorzio guidato dalla Blue Bear Systems Research Ltd per sviluppare la tecnologia degli sciami di droni. Il Ministero della Difesa afferma che uno sciame potrebbe sostenere minori costi operativi, una maggiore efficienza del sistema e una maggiore resilienza nei seguenti settori:

  • Consapevolezza della situazione
  • Assistenza medica
  • Fornitura logistica
  • Rilevazione e smaltimento di ordigni esplosivi
  • Confusione e inganno


L’altro progetto citato, il Project Mosquito, fa parte del più ampio concetto di LANCA (Lightweight Affordable Novel Combat Aircraft), un progetto preliminare di sistema per un velivolo a pilotaggio remoto da affiancare a jet da combattimento come F-35 e Typhoon. Nello specifico il concetto LANCA mira a ridurre i tempi e i costi tradizionali di sviluppo valutando le principali aree di rischio in termini di costi per un concetto operativo. Il test di volo iniziale di questo velivolo dimostrativo potrebbe aver luogo già nel 2022.

FONTE https://www.aviation-report.com/regno-unito-rivela-progressi-nello-sviluppo-degli-sciami-di-droni/