La flotta F-35 del Giappone

03 dic 2018 Aeronautica dal mondo

Acquistati altri cento F-35

 

Tokyo ha già siglato contratti per l’acquisizione di 42 piattaforme tattiche F-35A, variante a decollo ed atterraggio convenzionale. Annunciando la riconversione in portaerei difensive, così da aggirare il vincolo costituzionale che vieta i vettori d’attacco, le Izumo dovranno ritornare nel bacino di carenaggio Yokohama per importanti interventi strutturali. Come già detto, l’intero ponte di volo sembrerebbe essere stato progettato per resistere alle elevate temperature dei flussi generati per il decollo corto dello JSF. In base alle nuove linee guida del Programma Nazionale per la Difesa, entro il 2023 il Giappone riceverà i 42 F-35A acquistati nel dicembre del 2011. Dal 2024 la flotta F-35A, variante a decollo ed atterraggio convenzionale, rileverà gli F-4 in servizio il Japan Air Self-Defense Force.

Il secondo lotto F-35

Tra due settimane il governo giapponese approverà l’ordine di altri cento F-35: Settante della variante A e trenta della variante B per un valore stimato superiore ai nove miliardi di dollari. Le settanta piattaforme F-35A rileveranno gradualmente gli F-15 del Giappone che non potranno essere aggiornati, circa cento velivoli sui duecento in servizio. I trenta F-35B inizieranno ad essere consegnati a partire dal 2024: Entro quella data il Giappone dovrebbe aver ultimato le modifiche sui due vettori classe Izumo. Ricordiamo, infine, che le Izumo possono già ospitare sul ponte di volo gli F-35B statunitensi, secondo quanto stabilito dal Ministero della Difesa giapponese lo scorso maggio. Sedici F-35B del Corpo dei Marine sono schierati stabilmente nella base aerea di Iwakuni nella prefettura di Yamaguchi, in Giappone.

FONTE http://www.ilgiornale.it/news/mondo/giappone-sta-annunciare-portaerei-difensive-1608425.html