100° anniversario della morte di Francesco Baracca Indomito comandante della 91a Squadriglia, spinto da un forte senso del dovere e attaccamento alla Patria

19 giu 2018 Aeronautica Militare

Indomito comandante della 91a Squadriglia, spinto da un forte senso del dovere e attaccamento alla Patria

Oggi, martedì 19 giugno, ricorre il centenario della morte dell’Asso degli Assi, il maggiore MOVM Francesco Baracca. A soli 41 giorni dal 130° anniversario della nascita, l'Aeronautica Militare ricorda anche la ricorrenza dei 100 anni dalla sua tragica scomparsa.

Quel 19 giugno del 1918, nel pieno della battaglia del Solstizio, durante un sorvolo delle linee nemiche, Francesco Baracca veniva verosimilmente colpito da terra nei pressi del Montello. Il suo velivolo fu visto impennarsi e poi cadere. Il 23 giugno vennero ritrovate le sue spoglie mortali accanto ai resti del suo SPAD S.VII s.2445.

Indomito comandante della 91a Squadriglia, spinto da un forte senso del dovere e attaccamento alla Patria, Francesco Baracca si rivolgeva così alla madre in uno dei tanti scambi epistolari durante la Prima Guerra Mondiale: "Fra pochi giorni si compiranno i miei due anni di guerra ed ormai potrei ritirarmi, ma per quanto il lavoro sia gravoso e mi affatichi molto, adesso ho una bellissima squadriglia – la più brillante che sia alla fronte e chiamata da tutti 'La Squadriglia degli Assi' – che non mi sento il coraggio di lasciare…".

I molteplici atti di eroismo compiuti e le eccezionali doti di aviatore pluridecorato al Valore, ne fecero una emblematica figura di luminoso riferimento del più prezioso retaggio di valore e eroismo per tutti gli aviatori italiani.

Le esequie di Baracca si svolsero il 26 giugno a Quinto di Treviso e l'elogio funebre fu pronunciato da Gabriele D'Annunzio che, in un passo, lo dipingeva così: "Non era se non un punto nel cielo immenso, non era se non una vibrazione invisibile nell'azzurro infinito. Ed ora è per noi tutto il cielo, è per noi tutto l'azzurro".

Il 28 giugno il feretro giunse a Lugo di Romagna, paese natale dell'Eroe, dove due giorni dopo ebbero luogo i funerali al cospetto di una folla imponente e commossa.

Proprio nell'anno del centenario è stato pubblicato il volume "Francesco Baracca – una biografia" di Paolo Varriale, edizioni Rivista Aeronautica.

Fonte: http://www.difesaonline.it/news-forze-armate/storia/100°-anniversario-della-morte-di-francesco-baracca