La Spagna ordina 20 nuovi caccia Eurofighter Typhoon

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La Spagna ordina 20 nuovi caccia Eurofighter Typhoon

Messaggio da Phant » 20 novembre 2021, 0:02

Aviation-report.com ha scritto:
F-35 o Eurofighter Typhoon? Anche la Spagna alle prese con la sostituzione degli anziani F-18 Hornet

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Secondo alcuni rapporti pubblicati su media stranieri, Madrid starebbe valutando la sostituzione dei suoi obsoleti velivoli da combattimento EF-18M/BM Hornet che attualmente sono di stanza nelle Isole Canarie con il 462 Escuadrón di Gando, a Saragozza con l’Ala 15 e a Torrejón con l’Ala 12. Per questa iniziativa sarebbe allo studio un doppio programma di sostituzione 1 a 1 tra gli Hornet e nuovi Eurofighter Typhoon.

Il Colonnello Ferrer, avrebbe detto a Defense News a margine della conferenza FEINDEF a Madrid, che il Typhoon è sempre in gara e che stanno esaminando tutte le possibilità. Si prevede che la flotta degli F-18 durerà almeno fino al 2030, ma la Spagna mira a sostituire in prima battuta, e il prima possibile, i suoi 20 aerei basati nelle Isole Canarie. Questi 20 aerei delle Isole Canarie, degli 86 attualmente in servizio, hanno un disperato bisogno di sostituzione. La seconda fase prendere in considerazione la sostituzione dei rimanenti Hornet.

Negli anni ’80, l’F-18 ha permesso all’Ejercito del Aire di fare un gigantesco balzo in avanti in termini di capacità tecnologica. Tuttavia, la flotta spagnola ha già 30 anni di vita operativa e la maggior parte degli aerei ha accumulato più di 5.000 ore di volo, con un massimo di oltre 7.000 ore per cellula.

Secondo il Colonnello Jesus Ferrer, capo del coordinamento per i sistemi ad ala fissa per l’ufficio di approvvigionamento militare della Spagna, tuttavia tutto potrebbe dipendere da un altro fattore molto importante: la scelta o meno della Marina spagnola di acquistare almeno una dozzina di F-35B versione STOVL a decollo corto e atterraggio verticale per la sostituzione degli AV-8B Harrier II.

Harrier e F-35B

Per quanto riguarda gli aerei della Armada Española, ci sono 11/13 EAV-8B Matador basati a Rota in servizio con la Flotilla de Aeronaves de la Armada della Marina militare spagnola (uno è un addestratore biposto). Questi aerei vengono imbarcati sulla nave logistica di proiezione Juan Carlos I (L-61) e attualmente l’F-35B americano è l’unica opzione praticabile sul mercato per sostituire gli AV-8B spagnoli in carico alla Novena Escuadrilla de Aeronaves (9th Squadron). Questo tema da anni causa un intenso dibattito nella Marina Militare spagnola e anche tra il Quartier Generale e il Ministero della Difesa, per il budget e le opzioni disponibili.

L’evoluzione della marina militare spagnola nel prossimo futuro sarà influenzata dal possesso o meno di un nuovo aereo imbarcato, senza il quale le conseguenze potrebbero essere drammatiche perché si perderebbero le capacità di proiezione della forza dal mare e verso il mare, le capacità di svolgere operazioni di supporto aereo e di difesa aerea della flotta, le capacità di svolgere operazioni anfibie con le forze da sbarco, le capacità di controllo del mare e di protezione delle linee di comunicazione marittime, le capacità di interoperabilità e di lavorare in maniera congiunta con gli alleati soprattutto in ambiti internazionali che in questo caso vedrebbe la marina spagnola relegata a compiti di scorta e logistica con il rischio che potenziali avversari possano raggiungere o superare le capacità belliche proprie della Armada Española.

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Se la Marina Militare spagnola vorrà quindi mantenere tutte queste capacità, non potrà che scegliere l’F-35B ed allinearsi alle scelte dell’Italia e del Regno Unito potendo così attingere anche ad un considerevole bagaglio di esperienza e di addestramento di queste due nazioni. L’ordine dovrebbe avvenire entro e non oltre il 2024, per permettere l’entrata in servizio nel 2028 e il phase-out degli Harrier nello stesso periodo.

Secondo quanto pubblicato da Scramble il governo spagnolo avrebbe già ufficialmente presentato una richiesta di informazioni (RFI) per cinquanta Lockheed Martin Lightning II. La richiesta sarebbe di di 25 F-35A a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL) per l’Ejército del Aire e 25 F-35B a decollo e atterraggio verticale (STOVL) per l’Armada con le prime consegne previste nel 2027.

Eurofighter Typhoon

L’aeronautica militare spagnola gestisce, ad oggi, 73 Eurofighter Typhoon, di cui 59 monoposto e 14 biposto. Di questa flotta di 73 velivoli, 19 velivoli sono della tranche 1, 34 sono della tranche 2 e 20 della tranche 3. Tuttavia 17 dei 19 velivoli della tranche 1 saranno aggiornati agli standard tranche 2 e tranche 3, fornendo loro funzionalità multiruolo complete. I nuovi Eurofighter saranno invece velivoli tranche 3+/Tranche 4. Il consorzio Eurofighter/Airbus lo scorso anno aveva annunciato di essere in trattative con il governo spagnolo per la sostituzione di almeno 20 F-18 dell’aeronautica militare spagnola nell’ambito del progetto Halcón, come riportato in precedenza su Aviation Report.

Nonostante la sua mancanza di capacità furtive, l’Eurofighter Typhoon è considerato l’aereo da combattimento più moderno al mondo, in grado di dispiegare contemporaneamente capacità aria-aria e aria-superficie. I Typhoon hanno dimostrato capacità operative elevatissime, anche in operazioni di combattimento come l’Operazione Shader inglese su Siria e Iraq, come il dispiegamento italiano in Kuwait della Task Force Typhoon o come le missioni di polizia aerea sul Baltico, in Bulgaria, o in Islanda di Italia, Spagna, Regno Unito e Germania.

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Acquisti, costi, Eurofighter e… FCAS

A questo punto entrano in gioco i sempre noti problemi di costi, sia in termini di esercizio che di prezzo di acquisto. Se la Spagna acquistasse solo 12-15 F-35B per la Marina il loro costo sarebbe molto alto per Madrid, costo che però potrebbe abbassarsi o comunque essere negoziato se anche l’Aeronautica acquistasse lo stesso velivolo o quello in versione convenzionale. Madrid naturalmente non può rischiare di basare le proprie flotte aeree da combattimento su una sola linea e quindi sarebbe importante procedere anche con l’acquisto di nuovi Eurofighter.

Tuttavia, c’è un’altra questione fondamentale che si porrebbe con l’acquisto degli F-35. I fondi stanziati per gli F-35A/B non andrebbero a supportare l’industria europea, l’occupazione o la ricerca e sviluppo, in un momento in cui la Spagna si è impegnata con la sua industria nazionale ad investire nello sviluppo del Future Combat Air System (FCAS) programma di caccia di sesta generazione, insieme a Francia e Germania. Per i leader del settore, FCAS è un’opportunità per le industrie spagnole di mostrare al resto d’Europa cosa è in grado di produrre. C’è una straordinaria opportunità per la forza lavoro spagnola di aiutare a creare le tecnologie all’avanguardia del futuro, sempre che l’F-35 non si metta di traverso rallentando o scombinando ulteriormente tutti questi nuovi sviluppi.

Airbus ha descritto l’Eurofighter come un “ponte naturale” per il suo FCAS, e la BAE System ha una visione simile sui legami del caccia con il futuro Tempest. Le quattro nazioni partner di Eurofighter, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, vedono lo sviluppo futuro dell’Eurofighter come un trampolino di lancio verso l’introduzione del Future Combat Air System (FCAS) sviluppato da Germania e Spagna, insieme a Francia, e Tempest FCAS iniziativa del Regno Unito e dell’Italia.

Dal momento che tutte e quattro le nazioni Eurofighter stanno però prendendo strade separate verso due caccia di prossima generazione, sembra probabile che lo sviluppo di Eurofighter possa diventare frammentato e guidato da questi diversi programmi di sviluppo di caccia di prossima generazione per gli anni 2030 e oltre.

Le quattro nazioni devono ancora finalizzare i contenuti del pacchetto Long-Term Evolution (LTE) dell’Eurofighter, visto come un aggiornamento di mezza età per il velivolo, sebbene abbiano recentemente concordato un pacchetto di lavoro, il Consolidation Package Step Two and Three, come parte del processo di armonizzazione della flotta. Ricordiamo anche che il programma Centurion del Regno Unito ha reso gli Eurofighter britannici i più avanzati di tutte e quattro le nazioni, il programma Quadriga aggiornerà gli aerei tedeschi ad uno standard simile, lasciando quelli di Italia e Spagna un pò più indietro in attesa di altri upgrade in arrivo.

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Re: La Spagna ordina 20 nuovi caccia Eurofighter Typhoon

Messaggio da Phant » 20 dicembre 2021, 1:27

Aviation-report.com ha scritto:
La Spagna autorizza l’acquisto di 20 nuovi Eurofighter Typhoon per la sostituzione degli F-18 Hornet

Ieri il governo di Madrid ha ufficialmente autorizzato l’acquisto di 20 nuovi Eurofighter Typhoon per la sostituzione degli F-18 Hornet, basati presso la base aerea di Gando, Ala 46, nell’arcipelago delle Canarie. Gli Eurofighter saranno della versione Tranche 3+/Tranche 4. Dalla firma definitiva del contratto con Airbus le consegne dovrebbero iniziare dal 2025 per terminare nel 2030.

Così si legge nella nota del consiglio dei ministri spagnolo: “Il Consiglio dei ministri ha approvato un Accordo con il quale è autorizzato ad acquisire impegni di spesa a carico degli esercizi futuri secondo quanto previsto dall’articolo 47 della legge finanziaria generale n. 47/2003, del 26 novembre, per consentire al Ministero della difesa di svolgere la modernizzazione, l’evoluzione e il supporto logistico dell’aereo da caccia EF-2000 (III), la riprogrammazione del sottomarino S-80, nonché il progetto HALCÓN.”

In questo modo il Ministero della Difesa è stato autorizzato ad acquisire impegni di spesa per gli anni dal 2022 al 2035 nella domanda di bilancio ‘Investimenti reali’, con uno stanziamento iniziale, a livello di connessione, nel bilancio per l’anno 2021 di 2.341. 587.286,90 euro. Nei mesi scorsi Airbus aveva insistito affinché la Spagna approvasse questo progetto entro la fine dell’anno per lanciare il programma “Halcón” contemporaneamente al programma tedesco “Quadriga”, che prevede l’acquisto di 38 Eurofighter per l’aeronautica militare tedesca, e quindi ridurre i costi di produzione, tra gli altri vantaggi.

Inoltre, il Capo di Stato Maggiore dell’Ejercito del Aire, Generale Javier Salto, aveva stressato a più riprese il tema dell’urgenza di sostituire gli F-18 dell’Ala 46 delle Isole Canarie, acquistati di seconda mano dagli Stati Uniti. Il processo di disattivazione di questi aeromobili è già iniziato a causa del limite di vita della piattaforma e dovrebbe concludersi nel 2024. Negli anni ’80, l’F-18 ha permesso all’Ejercito del Aire di fare un gigantesco balzo in avanti in termini di capacità tecnologica. Tuttavia, la flotta spagnola ha già 30 anni di vita operativa e la maggior parte degli aerei ha accumulato più di 5.000 ore di volo, con un massimo di oltre 7.000 ore per cellula.

L’aeronautica militare spagnola gestisce, ad oggi, 73 Eurofighter Typhoon, di cui 59 monoposto e 14 biposto distribuiti rispettivamente tra le Ali 11 e 14 di Morón de la Frontera e Albacete. Di questa flotta di 73 velivoli, 19 velivoli sono della tranche 1, 34 sono della tranche 2 e 20 della tranche 3. Tuttavia 17 dei 19 velivoli della tranche 1 sono in corso di aggiornamento con Airbus che sta attualmente lavorando presso le sue strutture di Getafe al processo di retrofit di questi 17 Eurofighter dalla Tranche 1 ad una versione simile alle Tranche 2 e Tranche 3 fornendo loro funzionalità multiruolo complete, lavori che dureranno fino al 2023.

Nonostante la sua mancanza di capacità furtive, l’Eurofighter Typhoon è considerato l’aereo da combattimento più moderno al mondo, in grado di dispiegare contemporaneamente capacità aria-aria e aria-superficie. I Typhoon hanno dimostrato capacità operative elevatissime, anche in operazioni di combattimento come l’Operazione Shader inglese su Siria e Iraq, come il dispiegamento italiano in Kuwait della Task Force Typhoon o come le missioni di polizia aerea sul Baltico, in Bulgaria, o in Islanda di Italia, Spagna, Regno Unito e Germania.

Il progetto Halcon è inquadrato all’interno di un più ampio programma strategico che mira ad aggiornare e gestire le capacità di combattimento dell’Ejercito del Aire fino al 2035 e oltre. Al suo interno, come la Germania con i suoi Tornado, è stabilito che i 65 F/A-18 Hornet ancora operativi in ​​Spagna, saranno sostituiti da nuovi velivoli da combattimento Eurofighter. Tuttavia, secondo Iván González Expósito, capo di Airbus Defense per la Spagna, i restanti EF-18 che oggi operano nelle Ali 12 e 15 non saranno sostituiti in un rapporto 1 a 1, poiché gli EF-2000 hanno maggiori capacità di combattimento. Pertanto, nel prossimo futuro dovrebbe essere concluso un altro contratto per ulteriori 20 o 30 nuovi Eurofighter.

Al momento tutte e quattro le nazioni partners dell’Eurofighter, Italia, Spagna, Germania e Regno Unito, stanno prendendo strade separate verso due caccia di prossima generazione, sembra probabile che lo sviluppo di Eurofighter possa diventare frammentato e guidato da questi diversi programmi di sviluppo di caccia di prossima generazione per gli anni 2030 e oltre.

Così, in questo scenario, a settembre scorso, i quattro partner del programma Eurofighter si erano riuniti a Madrid proprio per discutere del futuro del velivolo. In questo incontro è stato concordato un percorso comune per il cosiddetto pacchetto di capacità P4E, come parte del processo di armonizzazione della flotta, che consentirà l’equipaggiamento con radar a scansione elettronica avanzati, nonché lo sviluppo del concetto di Long Term Evolution (LTE), visto come un aggiornamento di mezza età per il velivolo, che sarà la base per l’evoluzione della piattaforma ad una nuova generazione di velivoli, mantenendo l’Eurofighter come sistema d’arma rilevante e punto di riferimento tecnologico, in grado di essere integrato nel futuro concetto di FCAS.

Airbus ha descritto l’Eurofighter come un “ponte naturale” per il suo FCAS, e la BAE System ha una visione simile sui legami del caccia con il futuro Tempest. Le quattro nazioni partner di Eurofighter, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, vedono lo sviluppo futuro dell’Eurofighter come un trampolino di lancio verso l’introduzione del Future Combat Air System (FCAS) sviluppato da Germania e Spagna, insieme a Francia, e Tempest FCAS iniziativa del Regno Unito e dell’Italia.

F-35 ed Eurofighter in Spagna

Qualche settimana fa avevamo scritto che, secondo il Colonnello Jesus Ferrer, capo del coordinamento per i sistemi ad ala fissa per l’ufficio di approvvigionamento militare della Spagna, tutto il programma di sostituzione degli Hornet poteva dipendere anche da un altro fattore molto importante: la scelta o meno della Marina spagnola di acquistare almeno una dozzina di F-35B versione STOVL a decollo corto e atterraggio verticale per la sostituzione degli AV-8B Harrier II. Per l’Armada spagnola l’unica opzione praticabile sul mercato, sarebbe il caccia stealth americano da imbarcare sull’unità navale Juan Carlos I (L-61).

Secondo quanto pubblicato da media esteri il governo spagnolo aveva già ufficialmente presentato una richiesta di informazioni (RFI) per cinquanta Lockheed Martin Lightning II. La richiesta sarebbe di di 25 F-35A a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL) per l’Ejército del Aire e 25 F-35B a decollo e atterraggio verticale (STOVL) per l’Armada con le prime consegne previste nel 2027.

Questa notizia non è stata confermata dal governo spagnolo che ha ribadito, alla Reuters tramite un portavoce della difesa, di non avere alcun interesse per il caccia americano F-35 ed è impegnata esclusivamente nel Future Combat Air System che sta perseguendo con Francia e Germania. “Il governo spagnolo non ha budget per entrare in nessun altro progetto di jet oltre a quello che è già in atto. Escludiamo di entrare nel progetto F-35. Il nostro impegno di investimento è nel FCAS“, ha detto alla Reuters un portavoce del ministero della Difesa in un rapporto del 9 novembre scorso.

Il caso della potenziale vendita dell’F-35 a Madrid sarebbe particolarmente delicato, poiché la Spagna sta lavorando per affermarsi come partner alla pari con Germania e Francia nel programma FCAS. Dare l’impressione di flirtare con il prodotto americano allo stesso tempo vanificherebbe le aspirazioni di Madrid in tal senso. Infatti gli eventuali fondi stanziati per gli F-35A/B non andrebbero a supportare l’industria europea, l’occupazione o la ricerca e sviluppo, in un momento in cui la Spagna si è impegnata con la sua industria nazionale ad investire nello sviluppo del Future Combat Air System (FCAS) programma di caccia di sesta generazione, insieme a Francia e Germania.

Per i leader del settore, FCAS è un’opportunità per le industrie spagnole di mostrare al resto d’Europa cosa è in grado di produrre con una straordinaria opportunità per la forza lavoro spagnola di aiutare a creare le tecnologie all’avanguardia del futuro. Tuttavia resterebbe insoluto il nodo della sostituzione della flotta degli 11/13 EAV-8B Matador basati a Rota e in servizio con la Novena Escuadrilla de Aeronaves della Flotilla de Aeronaves de la Armada Española.


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Re: La Spagna ordina 20 nuovi caccia Eurofighter Typhoon

Messaggio da Phant » 2 gennaio 2022, 0:51

Aresdifesa.it ha scritto:
L’impegno di Indra nel programma Halcón e nella manutenzione della linea Eurofighter spagnola

Indra equipaggerà i 20 nuovi Eurofighter del Programma Halcón, destinati a sostituire i Boeing EF-18 della base aerea di Gando nelle Isole Canarie, con il radar a scansione elettronica ESCAN e il DASS (Electronic Defence System), alcuni dei sistemi avionici e sensori più avanzati al mondo, che garantiranno la superiorità del velivolo nei prossimi decenni.

Il valore di queste attività produttive è superiore a 80 milioni di euro.

Inoltre, Indra ha rinnovato il contratto di manutenzione per la flotta esistente, che rappresenta un fatturato totale di 100 milioni di euro, ad un tasso di 20 milioni all’anno per cinque anni.

Il programma Halcón prevede l’equipaggiamento dei 20 nuovi Eurofighter spagnoli con radar a scansione elettronica di nuova generazione. Questo è uno dei radar di bordo più avanzati che un aereo da combattimento può trasportare. È progettato per garantire che l’aereo possa essere in grado di impegnarsi nei conflitti che sorgeranno nei prossimi decenni.

Il sistema, sviluppato insieme ad Hensoldt ed Airbus, fornirà a questo velivolo le capacità multifunzione di cui ha bisogno per tracciare contemporaneamente più bersagli a distanza ravvicinata mentre scansiona lo spazio aereo per centinaia di chilometri alla ricerca di potenziali minacce. Il sensore assicura che l’aereo avrà il dominio di combattimento aria-aria e aria-terra richiesto dal Ejército del Aire.

Inoltre, in qualità di membro del consorzio EuroDASS, Indra fornirà il sottosistema di protezione DASS. Questo elemento avvisa il pilota nel caso in cui siano rilevate minacce al velivolo ed attiva le contromisure di diverso tipo atte a neutralizzare l’attacco, interferendo ed ingannando i sistemi elettronici del nemico. Questo è il sistema che è essenziale per la protezione del velivolo e del suo pilota e senza il quale sarebbe impossibile operare in sicurezza in scenari complessi.

I contratti del programma Halcón includono anche la fornitura e l’integrazione di oltre 15 set aggiuntivi di apparecchiature avioniche per i diversi sottosistemi chiave della piattaforma, come i sistemi di comunicazione e sopravvivenza della cabina di pilotaggio, il monitoraggio dei materiali di consumo e la gestione dello stato della piattaforma.

Questo nuovo programma si aggiunge al contratto per oltre 100 milioni di euro che Indra ha annunciato lo scorso luglio per equipaggiare 38 Eurofighter tedeschi del programma Quadriga con tecnologia all’avanguardia.


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Re: La Spagna ordina 20 nuovi caccia Eurofighter Typhoon

Messaggio da Phant » 24 giugno 2022, 22:37

Aviation-report.com ha scritto:
La Spagna ordina 20 nuovi caccia Eurofighter Typhoon per modernizzare la propria flotta di aerei da combattimento

La NATO Eurofighter and Tornado Management Agency (NETMA) ha firmato un importante contratto per l’acquisto di 20 Eurofighter di ultima generazione. Conosciuto come programma Halcon, l’ordine riguarderà la consegna di una flotta di aerei da combattimento dotati di radar E-Scan (Electronically Scanned), composta da 16 monoposto e 4 biposto, che andranno a sostituire la flotta di F-18 operata dalla Forza Aerea spagnola nelle Isole Canarie.

Con questo contratto la flotta spagnola di Eurofighter salirà a 90 aerei. Con la prima consegna prevista per il 2026, questi nuovi aeromobili rafforzeranno e posizioneranno la flotta di caccia dell’aeronautica spagnola tra gli alleati della NATO con i più moderni aerei da combattimento sviluppati in Europa, oltre a garantire l’attività industriale fino al 2030.

“Questo ulteriore ordine rafforza l’impegno della Spagna non solo nei confronti dell’Eurofighter, ma anche del suo sviluppo e del suo ambiente industriale. Desidero ringraziare il cliente per la sua ferma posizione nei confronti della difesa europea in un momento in cui è più necessaria“, ha dichiarato Mike Schoellhorn, CEO di Airbus Defence and Space.

L’acquisizione, del valore di EUR 2,043 miliardi, è stata approvata dal Consiglio dei Ministri spagnolo il 14 dicembre 2021 e comprende gli aerei, i motori, un simulatore e i necessari servizi di supporto.

L’aeronautica militare del Paese opera l’Eurofighter – in servizio in Spagna dal 2003 – dalle basi aeree di Morón (Ala 11) e Albacete (Ala 14), garantendo la sicurezza del territorio spagnolo e svolgendo un ruolo chiave nel cuore della NATO in diverse missioni di Air Policing nei Paesi Baltici e, più recentemente, nel Mar Nero. Con l’arrivo di questi nuovi velivoli, la Spagna doterà di jet Eurofighter anche una terza base, quella di Gando, nelle Isole Canarie, che ospita l’Ala 46.

L’Eurofighter spagnolo viene assemblato, testato e consegnato presso il sito Airbus di Getafe (Spagna) e la sua impronta industriale si traduce in oltre 20.000 posti di lavoro diretti e indiretti nella sola Spagna. Nel processo di produzione sono coinvolte le principali aziende nazionali del settore della difesa e della tecnologia. Airbus ha lavorato anche a Getafe in coordinamento con il Centro Logístico de Armamento y Experimentación (CLAEX) dell’Aeronautica Militare Spagnola per apportare varie modifiche, come l’implementazione del nuovo pacchetto software CM02+ per gli Eurofighter Tranche 1.

Un importante miglioramento tattico offerto da questo software è la nuova capacità di puntamento automatico delle armi aria-superficie in seguito all’integrazione del pod di puntamento Litening-III. Sono state inoltre introdotte ulteriori capacità aria-aria e aria-superficie, oltre a miglioramenti ai sistemi di comunicazione.

Eurofighter è il più grande programma di difesa europeo, che coinvolge quattro nazioni principali: Regno Unito, Spagna, Germania e Italia. Oltre alle sue capacità tecnologiche, garantisce più di 100.000 posti di lavoro in Europa. A oggi il programma Eurofighter ha registrato 681 ordini di velivoli da nove nazioni nel mondo.


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