Il Regno Unito ha dato il benvenuto ai primi quattro F-35B voleranno per la Royal Air Force e la Royal Navy

09 giu 2018 Aeronautica dal mondo

voleranno per la Royal Air Force e la Royal Navy

Con il supporto di un mezzo per il rifornimento in volo, i caccia hanno sorvolato l’Oceano Atlantico senza interruzioni a partire dalla base aerea dei Marines di Beaufort in South Carolina, dove i piloti inglesi hanno ricevuto una formazione intensiva sul velivolo, in partnership con personale dei Marines degli Stati Uniti. 

Dotato di tecnologia stealth, sensori avanzati, capacità d’arma e raggio d’azione, l’F-35 è il caccia più efficace, sicuro e connesso mai costruito. Più che un aereo, l’F-35 ha la possibilità di raccogliere, analizzare e condividere i dati, diventando così un potente moltiplicatore di forze e potenziando tutti gli asset di aria, di superficie e le basi d’appoggio che partecipano alla missione.

Questo velivolo trasformerà davvero il modo in cui il Regno Unito gestisce le proprie operazioni di difesa aerea e non a caso questa nuova generazione di forze da combattimento entra a far parte della RAF proprio nell’anno del centenario” ha affermato Peter Ruddock, Chief Executive, Lockheed Martin UK. “Quale partner chiave del programma F-35 sin dalle sue fasi iniziali, il Regno Unito è stato fondamentale nella progettazione e nello sviluppo del velivolo, in particolare in relazione alle capacità di decollo corto e atterraggio verticale”.   

Il programma ha avuto un impatto estremamente positivo sull’industria del Regno Unito, con oltre 500 aziende britanniche coinvolte nella supply chain. Circa il 15% del valore di ciascuno degli oltre 3.000 F-35 sviluppati nel corso del programma è prodotto nel Regno Unito, e ad oggi il programma ha generato circa $13 miliardi di dollari in contratti per i fornitori britannici.

Il velivolo è giunto alla base con due mesi di anticipo sul programma, cosa che permetterà alla Lightning Force UK di concentrarsi sul raggiungimento della IOC (Initial Operational Capability) entro la fine del 2018. I primi test a bordo della portaerei britannica Queen Elizabeth Class sono attesi per la fine di quest’anno. 

Le attività di supporto per la flotta britannica di F-35 di stanza alla base RAF di Marham saranno fornite dal Lightning Team britannico, formato da un team congiunto BAE Systems, Lockheed Martin, Pratt & Whitney e Rolls Royce.

Il Regno Unito dispone attualmente di 15 velivoli F-35B in totale: gli altri si trovano al momento presso la basi di Beaufort o di Edwards in California, dove vengono coinvolti in missioni di test e formazione.

Nel mondo, ci sono attualmente circa 300 F-35 operanti in 15 basi e il programma ha raggiunto e superato le 140.000 ore di volo complessive.

Fonte: http://www.difesaonline.it/industria/il-regno-unito-ha-dato-il-benvenuto-ai-primi-quattro-f-35b-che-voleranno-la-royal-air