12.000 ore di volo in 10 anni per i Mangusta in Afghanistan E’ dal mese di giugno 2007, infatti, che i Mangusta sono stati rischierati da Kabul ad Herat effettuando oltre 6.700 missioni di volo.

12 ott 2017 Aeronautica Militare

E’ dal mese di giugno 2007, infatti, che i Mangusta sono stati rischierati da Kabul ad Herat effettuando oltre 6.700 missioni di volo.

Con una missione di “fly to advise” a Shindand, destinata al trasporto dei consiglieri militari italiani del Train, Advise and Assist Command West (TAACW) presso le sedi di battaglioni (kandak) afghani a sud di Herat, gli elicotteri italiani da attacco A-129 Mangusta hanno raggiunto oggi le 12.000 ore di volo in dieci anni di presenza in Afghanistan.

E’ dal mese di giugno 2007, infatti, che i Mangusta sono stati rischierati da Kabul ad Herat effettuando oltre 6.700 missioni di volo.

Nel corso della missione, che segue le precedenti svolte a Qal-i-Now  (provincia di Badghis) a luglio e a Farah nei mesi di agosto e settembre, i Mangusta del Task Group “Fenice” hanno garantito la sicurezza del personale impiegato a fianco dei colleghi afgani nelle attività di pianificazione e controllo delle operazioni integrando un complesso dispositivo di trasporto aereo e di soccorso sanitario composto non solo da elicotteri italiani ma anche da un velivolo da trasporto C-130 e da elicotteri Black Hawk statunitensi.

“La presenza di assetti altamente qualificati ed efficaci come i Mangusta ci permette di svolgere in sicurezza, con il solo effetto deterrente, la nostra attività di assistenza e consulenza ai kandak delle forze afgane anche in zone lontane da Herat, all’interno della nostra area di responsabilità, consentendoci di essere sempre più efficaci – ha dichiarato il Generale Massimo Biagini, comandante del TAAC West.

“La capacità aeromobile delle Forze Armate italiane è essenziale per l’assolvimento della nostra missione, soprattutto quando in grado di coordinarsi perfettamente con assetti aerei della Coalizione e con le unità sul terreno.

Le caratteristiche degli elicotteri Mangusta – supporto di fuoco, scorta e più in generale protezione alle basi avanzate, convogli, personale e ad altri assetti nazionali ed internazionali, si sono sempre rivelate vitali per tutte le operazioni dapprima di ISAF (International Security Assistance Force) e dal 2014 di Resolute Support, coordinandosi sinergicamente e con efficacia con le forze aeree e terrestri della Coalizione internazionale e delle truppe afghane.

Il Task Group Fenice oltre che con gli A-129 Mangusta, opera attualmente anche con gli NH90 e con personale del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste” fornendo anche capacità di evacuazione medica (Medevac) e Personnel Recovery (PR) all’interno dell’Area di competenza del TAAC-W.

Fonte: http://www.analisidifesa.it/2017/10/12-000-ore-di-volo-in-10-anni-per-i-mangusta-in-afghanistan/