Roll-out per il primo F-35B assemblato in Italia Il primo volo del jet BL-1 è anticipato alla seconda metà di agosto mentre la consegna ufficiale al Ministero della Difesa è prevista per novembre

07 mag 2017 Aeronautica Militare

Il primo volo del jet BL-1 è anticipato alla seconda metà di agosto mentre la consegna ufficiale al Ministero della Difesa è prevista per novembre

Il primo F-35B, la versione Short Take-Off/Vertical Landing dell’F-35, assemblato fuori dagli Stati Uniti, ha effettuato ieri il roll-out dalla FACO di Cameri.

L’evento è il risultato della solida collaborazione tra il Ministero della Difesa Italiano, il partner industriale Leonardo e Lockheed Martin. La FACO italiana fa capo al Ministero della Difesa ed è gestita da Leonardo in collaborazione con Lockheed Martin Aeronautics attraverso un team di professionisti che attualmente conta oltre 800 persone impegnate nella produzione delle varianti F-35A e F-35B e delle ali per l’F-35A.

All’evento sono intervenuti il Generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa Italiana, il Generale Carlo Magrassi, Segretario Generale della Difesa/Direttore Nazionale degli Armamenti, l’Ammiraglio Mathias Winter, vice Program Executive Officer per l’F-35 Joint Program Office (JPO), e Doug Wilhelm, Lockheed Martin Vice President, F-35 Program Management.

Il primo volo del jet BL-1 è anticipato alla seconda metà di agosto mentre la consegna ufficiale al Ministero della Difesa è prevista per novembre. Altri due F-35A italiani usciranno da Cameri nel corso di quest’anno, il primo entro luglio e il secondo entro l’ultimo trimestre.

Ad oggi,  7 F-35A sono usciti dalla FACO di Cameri: quattro di questi si trovano ora alla Luke Air Force Base, in Arizona, per la formazione dei piloti internazionali, mentre altri tre si trovano presso la Base di Amendola, Foggia. L’Aeronautica Militare Italiana ha già raggiunto un totale di oltre 100 ore di volo con gli F-35 basati ad Amendola.

Il BL-1 effettuerà alcuni voli di prova dalla Base Aerea di Cameri e un pilota italiano volerà con il primo F-35B dell’Italia verso la Naval Air Station di Patuxent River, nel Maryland, all’inizio del 2018, per conseguire la necessaria certificazione Electromagnetic Environmental Effects (EEE). La consegna del prossimo F-35B italiano, BL-2, è in programma per novembre 2018.

Presso la FACO di Cameri, unico sito produttivo per l’F-35B situato fuori dagli USA, è prevista la produzione di un totale di 30 F-35B e 60 F-35A per l’Italia, unitamente a 29 F-35A per l’Aeronautica Militare olandese (RNLAF) con la capacità di soddisfare le richieste anche di altri partner europei in futuro.

La FACO Italiana sta anche producendo 835 ali intere per l’F-35A a supporto di tutti i partner del programma. La FACO è stata selezionata dal Dipartimento della Difesa USA nel 2014 come il centro Heavy Airframe MRO&U (Maintenance, Repair, Overhaul and Upgrade) in Europa. Lo stabilimento si estende su un’area di 40 ettari e comprende 22 edifici per un totale di oltre un milione di metri quadrati destinati alla produzione, con 11 stazioni di assemblaggio e cinque aree attrezzate per le varie attività di manutenzione, riparazione, revisione e aggiornamento.

Il 7 settembre 2015 il primo F-35 prodotto in Italia presso la FACO di Cameri, effettuò il primo volo internazionale nella storia del programma F-35 e, a febbraio 2016, l’F-35A ha sorvolato l’Oceano Atlantico per la prima volta. A dicembre 2016, i primi F35 dell’Aeronautica Militare Italiana sono arrivati alla base di Amendola, la prima base del Paese a ospitare gli F-35.

L’F-35 Lightning II è un caccia di quinta generazione che combina la più avanzata tecnologia stealth a bassa osservabilità con la velocità e l’agilità di manovra tipiche dei caccia, la sensor fusion per l’acquisizione e la gestione più efficiente delle informazioni, capacità operative di rete e avanzate funzioni di supporto.

Tre diversi modelli di F-35 sostituiranno diversi velivoli A-10 e F-16 dell’US Air Force, l’F/A-18 dell’US Navy, gli F/A-18 e gli AV-8B Harrier dei Marines e velivoli di almeno 11 altre nazioni. Gli F-35A e B italiani andranno a sostituire i velivoli Panavia Tornado, AMX and AV-8B. 218 F-35 sono stati costruiti e consegnati in tutto il mondo e hanno totalizzato più di 90.000 ore di volo.

Fonte: http://www.analisidifesa.it/2017/05/roll-out-per-il-primo-f-35b-assemblato-in-italia/