F-313 Qaher: l’Iran svela il suo caccia stealth di quinta generazione questo monoposto evidenzierebbe una configurazione errata che palesa difetti risibili

19 apr 2017 Aeronautica dal mondo

questo monoposto evidenzierebbe una configurazione errata che palesa difetti risibili

È stato diffuso dai media nazionali e pubblicato su YouTube un video che svela l’F-313 Qaher, caccia stealth monoposto sviluppato dall’Iran. Il Qaher, che si può tradurre in ‘conquistatore’ o ‘onnipotente’, sembrerebbe sostanzialmente un mock-up dell’omonimo monoposto da combattimento presentato nel 2013 e sviluppato dalla Iran Aviation Industries Organization (IAIO).

Il ‘Conquistatore’ era già stato oggetto di scherno durante la sua presentazione del 2 febbraio 2013 - in occasione del 34° anniversario della Rivoluzione islamica iraniana - venendo etichettato come ‘mero sforzo di propaganda’ dagli analisti di tutto il mondo a causa delle sue caratteristiche avioniche palesemente errate.Tra gli errori principali vennero individuate prese d’aria mal posizionate, un abitacolo provvisto di una canopy in Perspex di dimensioni inadatte ad accogliere realmente un pilota, e ultima, ma non per questo meno importante: la probabile mancanza di un sistema di controllo fly-by-wire.

Il nuovo F-313 - caccia di quinta generazione dalle millantate capacità stealth - mostrerebbe una serie di modifiche quali la configurazione bimotore, un telaio rinforzato e di maggiore stazza, e un abitacolo apribile capace di accogliere veramente un pilota.

Secondo la maggior parte degli analisti che hanno visionato il video diffuso da IRIBnews anche questo monoposto evidenzierebbe una configurazione errata che palesa difetti risibili: prese d’aria di dimensioni insufficienti e mal posizionate, una configurazione alare troppo spessa per permettere all’aeromobile di raggiungere alte velocità e un muso che non tiene alcun conto della firma che lascerebbe sui radar.

Oltre agli evidenti difetti di progettazione, il video evidenzierebbe anche la mancanza di sincrono nel movimento dei timoni: particolare abbastanza rilevante che da solo basta a convalidare la tesi che il ‘Conquistatore Onnipotente’, frutto della migliore tecnologia avionica iraniana, non sarebbe nemmeno in grado di volare.

Fonte: http://www.difesaonline.it/mondo-militare/f-313-qaher-liran-svela-il-suo-caccia-stealth-di-quinta-generazione