Chi siamo

L'Aeronautica Militare Virtuale Italiana (AMVI) ha inizio dalla fine. Era infatti l'ultimo dell'anno 2000 quando un gruppo di passionari del volo simulato (e reale), diedero vita a quella che sarebbe diventata la prima comunità online italiana multi simulatore. Da allora è passato oltre un decennio, un lasso di tempo, soprattutto nel mondo della rete, ben più longevo di altre realtà, anche considerando il rilevante aspetto che nessun impegno economico grava sui partecipanti, cui è richiesta la "sola" dedizione al proprio hobby e disponibilità all'aiuto reciproco.

L'organizzazione ricalca quella della nostra controparte reale, l'Aeronautica Militare. Esiste dunque un gruppo Fondatori, formato dai soci fondatori. Uno Stato Maggiore (SMAV) che si occupa di definire le linee guida e tutto ciò che concerne in genere le attività poste in essere. Organi di supporto non meno importanti quali il Comando Squadra Aerea Virtuale, Comando Scuole Virtuale e Reparto Affari Generali, che si occupano della gestione vera e propria della comunità nell'ambito dei propri settori di competenza. L'appartenenza a questi organismi è decisa in base alle capacità, conoscenze e disponibilità degli iscritti indifferentemente dalla loro "anzianità di servizio".

Attualmente le attività si basano su tre simulatori: il glorioso Falcon 4.0 (ora Falcon BMS), la geniale serie IL2 con velivoli storici (IL2 Sturmovik 1942, BoS, Cliff of Dover), e l'innovativo DCS World della Eagle Dynamics, ultilizzati da AMVI l'elicottero d'attacco Ka-50 Black Shark e l'A-10C Warthog. AMVI Comprende inoltre un Gruppo Controllori con funzioni sia di ATS, Difesa Aerea, AWACS e JTAC per il coordinamento degli attacchi al suolo nelle Close Air Support.

Come possa esserci stretta comunanza d'intenti tra simulazioni così diverse tra loro – si spazia infatti dai jet moderni agli elicotteri da attacco, da aerei ad elica della Seconda Guerra Mondiale a moderni velivoli da attacco al suolo - è merito della filosofia che sta alla base di AMVI stessa, ovvero ricalcare in maniera fedele le procedure operative realmente utilizzate. In quest'ottica è stato infatti riprodotto in modo accurato l'iter di addestramento a cui sono sottoposti i piloti reali nell'apprendimento di tutte quelle nozioni necessarie al volo su di un avanzato velivolo militare e tutti gli esercizi necessari al miglioramento e mantenimento delle proprie capacità di volo. Si aggiunga, per la sezione IL-2 Sturmovik, un'accurata ricerca storica volta ad inserire nel simulatore il pathos di quegli anni eroici.

Avremo dunque in AMVI un percorso accademico che porterà l'iscritto dalle semplici basi aeronautiche alle più avanzate tecniche di volo e di utilizzo dei sistemi d'arma. Tra i punti focali vi è l'interazione del singolo con gli altri componenti della sua squadriglia virtuale e con i piloti di Gruppi Operativi diversi, per quanto riguarda in particolare i simulatori DCS, come pure saranno curate le comunicazioni con i controllori del traffico aereo e lo scambio di informazioni, utilissime in battaglia, con le truppe d'osservazione di terra.
L'affiatamento e la standardizzazione delle procedure rivestono dunque punti essenziali e non prescindibili. Per rendere l'iter accademico accessibile a tutti, sono stati tradotti la maggior parte dei documenti utilizzati come base di studio, migliaia e migliaia di pagine nella lingua di Dante a vostra disposizione! Una mole non leggera di lavoro finalizzata a permettere a tutti di volare con enorme gratificazione quelle che sono il succo dell'attività AMVI: missioni multiplayer con decine di piloti e, molto importante, sia interne che esterne alla comunità.
Da sempre, infatti, AMVI organizza e partecipa a tornei e campagne di ricostruzione storica, nazionali ed internazionali, dove tutto quello che viene appreso può essere messo applicato, con orgoglio, in un accuratissimo ambiente tattico. Non solo quindi una realtà legata ai confini nazionali ma una vasta e consolidata collaborazione con analoghi gruppi di volo virtuale europei e addirittura con gruppi Nord Americani. Per citare qualche esempio di tali attività, possiamo nominare le campagne "Cluster Girl" o "White Orchid" per Falcon 4.0, e la "SEOW" per Il-2. La validità del nostro addestramento è inoltre dimostrata dal fiore all'occhiello delle nostre attività: la possibilità di volare in attività ufficiali in collaborazione con l'Aeronautica Militare, come dimostrano le recenti esperienze alla Giornata Azzurra 2008 a Pratica di Mare o del Security Expo 2008 e 2009 a Galatina, importante evento fieristico nel settore della difesa, che ha visto la partecipazione di AMVI in missioni simulate di difesa aerea sotto la guida caccia del 32° Gruppo Radar Aeronautica Militare di Otranto.

Una visita sul nostro forum, se non obbligata, è caldamente consigliata per gettare uno sguardo non solo sul volo simulato militare ma anche più genericamente su tutto quanto riguarda l'aviazione in generale. Le sezioni aperte al pubblico lasciano ampio spazio al dibattito od alla semplice ricerca di una soluzione ad un problema hardware o software, o anche ad una semplice chiacchierata sulle passioni che ci uniscono.

Dopo oltre quindici anni siamo ancora all'inizio del nostro viaggio, ogni nuovo iscritto, ogni nuovo software ci è da stimolo per spingerci avanti, un gradino alla volta, nella ricerca di volare sui nostri computer come farebbero i piloti della nostra controparte reale. Mai come in questo caso si può affermare che l'unico limite, seppur virtuale, è il cielo.

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